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A brief talk with Stefano Sardo, from his experiences as C-Level to the collaboration with DINN!

— AN OVERVIEW ABOUT RETAIL AND DINN! VALUE —

Stefano Sardo, senior advisor di DINN!, è un’innesto importante nell’insieme della società: la sua esperienza ad alto livello manageriale, fino al ruolo di General Manager e CEO in aziende come GS-Carrefour, Crai, Star, Feltrinelli e le sue competenze in esercizi retail come il fortunato concept di Feltrinelli RED, portano all’interno di DINN! un punto di vista autorevole, rafforzando la capacità di comprendere, sfidare la realtà e raggiungere gli obiettivi di business dei nostri clienti.

Abbiamo raccolto alcuni spunti che approfondiscono il valore aggiunto di affiancamenti importanti di questo tipo, parte della strategia di consolidamento di  DINN!:

DINN!:  Stefano, un overview del tuo percorso e che cosa ti ha portato a impostare una collaborazione con DINN!

 S.Sardo: nella mia carriera professionale e nelle aziende in cui ho lavorato sono sempre stato orientato a creare percorsi d’innovazione e ad imprimere un’accelerazione al cambiamento culturale. Per affrontare e realizzare progetti innovativi in realtà consolidate è indispensabile poter contare su risorse di qualità e competenze, interne ed esterne all’azienda, in grado di condurre un percorso di cambiamento così impegnativo che investe necessariamente tutta l’organizzazione aziendale.

Ho trovato in DINN una realtà professionale con queste caratteristiche, soprattutto in grado di affrontare progetti d’innovazione unendo una grande visione strategica con un forte senso pratico e un’elevata attenzione all’ottenimento di risultati concreti e misurabili.

Quali sono i punti di forza di DINN! rispetto al mercato e alle necessità delle aziende retail interessate a capire quale siano i propri prossimi step di innovazione?

Nell’affrontare un progetto innovativo è indispensabile avere una forte capacità di rompere gli schemi e di andare oltre i confini del business tradizionale, ciò che normalmente si definisce “visione”. Allo stesso tempo, è necessario sviluppare soluzioni e modelli che siano economicamente sostenibili e che abbiano un significativo ritorno dell’investimento. Inoltre, in particolare nel retail, sono fondamentali la possibilità di replicare il format con sufficiente semplicità e rapidità e la capacità di trasferire a tutta l’organizzazione, specie alle persone a contatto con il cliente finale, il nuovo modello di business e il suo valore, modificandone di conseguenza competenze e comportamenti.

Credo che l’approccio progettuale di DINN e le diverse professionalità che fanno parte del gruppo siano uniche e distintive in quanto in grado di supportare e seguire l’azienda in tutte queste fasi. La composizione di un team multidisciplinare, ma allo stesso tempo fortemente integrato, fa si che il progetto sia guidato sin dall’inizio in modo coerente con gli obiettivi condivisi con il cliente. Obiettivi che vengono puntualmente misurati e monitorati nella fase implementativa e permettono una valutazione oggettiva delle soluzioni adottate. E’ certamente questa la modalità di lavoro più corretta per trasformare un progetto innovativo in un reale caso di successo per l’azienda.

Secondo la tua esperienza, quali sono le sfide più importanti che il mondo del retail sta affrontando?

Nell’ultimo decennio abbiamo osservato un profondo cambiamento del comportamento degli acquirenti che ha investito sia il processo di scelta, sia i canali d’acquisto. Oggi in Italia ci sono circa venti milioni di consumatori che utilizzano la rete per informarsi e fare acquisti. Ciò ha portato a modificare anche lo scenario competitivo di riferimento, introducendo nuovi attori precedentemente estranei al settore. Tutti i settori retail sono toccati da questa rivoluzione, in misura maggiore o minore, e le aziende devono necessariamente affrontare la sfida dell’omnicanalità. Reti fisiche e canali digitali devono integrarsi per offrire al cliente un’esperienza d’acquisto efficace, priva di barriere e allo stesso tempo distintiva e stimolante.  Questi sono i temi più caldi che i retailers devono affrontare e che richiedono un un set di competenze diversificate ma guidate da un’unica regia.

DINN oggi è una realtà consulenziale focalizzata su questo percorso d’innovazione e in grado di affiancare e supportare il cliente in tutte le fasi del processo con un approccio tailor made in funzione delle specificità settoriali e competitive.

(ENG TEXT VERSION)

Stefano Sardo, DINN! senior advisor, is an important add-on to our firm: his experiences as C-level manager in GDO and retail companies such as GS-Carrefour, Crai, Star, Feltrinelli and his competence in interesting retail concepts like Feltrinelli RED (a food\bookstore chain), enhance with his hi level point of view DINN! capabilities to understand, challenge and success clients business goals.

Here a sum up of some insights to deepen the benefit of similar important partnerships for DINN! and its clients.

DINN!: Stefano, an overview of your professional path and why you have decided to start a collaboration with DINN!

S.Sardo: during my professional career, in every companies i worked for, I always pursued to create innovative processes and to accelerate the change of cultural mindset.

To face and success innovative concepts in well-established realities, it is imperative to rely on competence and capabilities, inside and outside the company, able to ride a so stressful and important overall change which impact for sure the whole company organization. I found in DINN! a firm with this dimensions, especially able to approach innovative projects by integrating a clear strategic vision with a strong practical and effective attitude, with the focus to reach measurable and concrete results.

Looking at the market and the retail companies looking for their next step, which are the DINN!  most valuable qualities?

In order to face an innovative project it is mandatory to have a strong attitude to break up the old schemes and step over traditional business boundaries: this is the definition of “vision”.

At the same time, you have to deploy solutions and models economically sustainable with a relevant return on investment. Moreover, in retail in particular, it’s important to roll out the format in the most performing way, transferring to the whole organization, especially to the people in direct contact with the customers, the new business model and its value, consequently changing capabilities and behaviours.

I do think DINN! approach, methodology and the group different professionalities, are unique and distinctive, as we are able to support and follow up the clients in every phases.

A well-integrated multidisciplinary team allows a clear and defined lead from the very beginning, completely aligned with clients’ goals. Those goals are monitored and checked during the implementation to verify with a rational mindset the outputs. It’s the correct way to switch from an interestig new concept to a real business success.

From your experience, which are the most important challenges for the retail nowadays?

During the past ten years we assisted to a deep change of customers behaviours, impacting the purchasing experience and even the buying channels.

For example in Italy we have twenty millions of consumers digital oriented to collect infos and acquire. It changed a lot the competitors scenario, introducing brand new players previously out of scope. Every retail sector is experimenting this revolution, with different levels, and every company has to understand how to solve the omnichannel challenge.

We need to integrate physical and digital dimensions to offer a reliable and performing experience to the customer, without barriers but at the same time distinctive.

I think these strategic issues are the most relevant for the retailers and require a very specific set of different capabilities with a “one head” single direction.

DINN! is a design consultancy focused on innovation, able to support the companies in every phases of the process with a tailor made output depending on sector and specific issues.